La lettera di assunzione
Piccolo vademecum per chi inizia un nuovo rapporto di lavoro

immagine di riferimento

Il datore di lavoro consegna al lavoratore, all’atto dell’assunzione:

  • una dichiarazione sottoscritta, contenente i dati dell’avvenuta registrazione nel libro matricola;
  • una lettera che dichiara gli elementi principali applicabili al rapporto di lavoro.

Nella lettera sono riportati i seguenti dati:

  • l’identità delle parti,
  • il luogo di lavoro,
  • la data di inizio del rapporto di lavoro,
  • la durata,
  • l’inquadramento, il livello, la qualifica e le mansioni.

Inoltre, quando nella lettera non c’è un rinvio esplicito al contratto collettivo di riferimento, devono essere indicati anche:

  • la durata del periodo di prova, se previsto,
  • la retribuzione e il periodo di pagamento,
  • la durata delle ferie,
  • l’orario di lavoro,
  • i termini di preavviso, in caso di recesso.

Ogni modifica degli elementi contrattuali, avvenuta dopo l’assunzione, deve essere comunicata per iscritto al lavoratore entro un mese, salvo che non derivi da norme di legge o del contratto collettivo.


Periodo di prova

È possibile stabilire per iscritto un periodo di prova per qualsiasi rapporto di lavoro, il cui scopo è permettere ad entrambe le parti di valutare l’opportunità di instaurare un rapporto di lavoro.
Durante la prova, il contratto di lavoro è costituito sotto tutti gli aspetti, l’unica differenza è rappresentata dalla possibilità per le parti di recedere liberamente dal contratto durante o al termine del periodo di prova, senza obbligo di motivazione e senza obbligo di dare il preavviso o di pagare l’indennità sostitutiva.

Ovviamente la possibilità di licenziare del datore di lavoro incontra dei limiti.
Il recesso è illegittimo, ad esempio, quando:

  • la prova non sia stata effettivamente consentita;
  • la prova sia stata superata in modo positivo dal lavoratore;
  • il licenziamento sia riconducibile ad un motivo illecito o estraneo al rapporto di lavoro.

Il recesso può essere intimato al lavoratore anche in forma orale. Così come, in caso di superamento positivo del periodo di prova, il datore di lavoro non è tenuto a comunicare la conferma, ma il rapporto di lavoro può semplicemente continuare.

Il periodo di prova deve essere pattuito contestualmente all’instaurazione del contratto di lavoro altrimenti, se previsto successivamente, è nullo e il rapporto è immediatamente definitivo.
Inoltre il patto di prova deve essere scritto, e sottoscritto da entrambe le parti. In caso contrario è nullo.

La clausola che prevede il periodo di prova deve contenere l’indicazione delle precise mansioni affidate al lavoratore, altrimenti non è valido.
La durata massima del periodo di prova è fissato dalla legge in:

  • 6 mesi per tutti i lavoratori;
  • 3 mesi per gli impiegati non aventi funzioni direttive.

Normalmente i contratti collettivi, pur distinguendo tra operai ed impiegati, stabiliscono periodi di prova inferiori rispetto ai limiti legali.
I contratti collettivi determinano anche il criterio di calcolo dei giorni, che possono essere di effettivo lavoro o di calendario.
Il datore di lavoro e il lavoratore sono obbligati rispettivamente a consentire e ad effettuare il periodo di prova. Vi è, inoltre, la parificazione economica e normativa tra lavoratori in prova e quelli non in prova.


Classificazione del personale

I lavoratori sono suddivisi in quattro categorie:

  1. Dirigenti: sono i lavoratori che in azienda ricoprono un ruolo caratterizzato da un elevato grado di professionalità, autonomia e potere decisionale.
  2. Quadri: è una categoria riconosciuta solo a partire dal 1985. Per individuarne i requisiti è necessario consultare i contratti collettivi.
  3. Impiegati: sono i lavoratori che svolgono attività professionali con funzioni di collaborazione, esclusa la prestazione di manodopera.
    Gli impiegati si possono distinguere in:
    - impiegato di concetto, quando il lavoratore è preposto ad un ramo, o servizio, dell’attività aziendale, con poteri anche di limitata gerarchia nei confronti di altri dipendenti;
    - impiegato d’ordine, che presta la propria attività senza alcuna autonomia.
  4. Operai: è il lavoratore che svolge attività di tipo manuale, riguardanti naturalmente il processo produttivo.

La contrattazione collettiva adotta una classificazione unica del personale, suddivisa di solito in sette/otto categorie a cui corrispondono altrettanti livelli retributivi.


Mansioni

Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto, e che il datore di lavoro gli deve comunicare al momento dell’assunzione.
L’inquadramento del lavoratore deve avvenire con riferimento alle categorie o livelli previsti dalla contrattazione collettiva.
Nella realtà capita spesso che la lettera di assunzione contenga solamente il riferimento al livello di inquadramento. In questo caso, per l’individuazione della qualifica, si prendono in considerazione le mansioni effettivamente svolte stabilmente dal lavoratore in azienda.
Quando il lavoratore svolge più mansioni, la qualifica da attribuire al dipendente è determinata dalla mansione primaria e caratterizzante.

Nel corso del rapporto di lavoro, le mansioni assegnate al lavoratore possono mutare con il consenso del lavoratore o per decisione unilaterale del datore di lavoro.
In quest’ultimo caso il lavoratore può essere adibito solo a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, o superiori (sono considerate equivalenti le mansioni che consentono l’utilizzo dell’esperienza acquisita nella fase precedente del rapporto).
Nel caso il dipendente sia assegnato a mansioni superiori, il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e l’assegnazione diviene definitiva (se non avviene per sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro) dopo un periodo fissato dai contratti collettivi e comunque non superiore a tre mesi.

Un lavoratore può essere assegnato a mansioni inferiori rispetto a quelle concordate solo se:

  • il demansionamento ha lo scopo di evitare la cessazione o la sospensione del rapporto di lavoro;
  • il lavoratore è adibito a mansioni inferiori, purché marginali e accessorie, rispetto a quelle di competenza.

Da ultimo si deve ricordare che la retribuzione del lavoratore non si può ridurre per effetto del suo trasferimento a mansioni diverse.


Regolamentazione per l’assunzione

L’assunzione diretta da parte dei datori di lavoro è prevista per qualsiasi tipologia di rapporto di lavoro, eccetto per:

  • disabili;
  • extracomunitari assunti dall’estero;
  • italiani da impiegare all’estero;
  • marittimi;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • sportivi.

Il datore di lavoro si deve astenere, nel selezionare il personale, da comportamenti discriminatori quali:

  • discriminazioni legate alla razza, all’origine etnica, alla religione, alle convenzioni personali, agli handicap, all’età e all’orientamento sessuale,
  • indagini sulle opinioni politiche o sindacali,
  • discriminazioni tra uomini e donne,
  • verifiche sullo stato di gravidanza,
  • accertamenti sulla sieropositività, salvo che per i datori di lavoro la cui attività presenti il rischio di trasmissione dell’infezione da HIV a terzi.

Quando il datore di lavoro deve assumere, hanno la precedenza:

  • i lavoratori part-time, che al momento dell’assunzione, siano già impiegati presso il datore di lavoro;
  • o lavoratori che in passato siano già stati impiegati presso il datore di lavoro.

Quest’ultima ipotesi riguarda le attività stagionali, le intensificazione di attività, le riduzioni del personale e i trasferimenti d’azienda.

L’assunzione è preceduta da una visita medica presuntiva obbligatoria per:

  • apprendisti;
  • minori;
  • una serie di lavorazioni che comportano rischi specifici.

Il datore di lavoro ha comunque la possibilità di far controllare l’idoneità fisica del lavoratore alle mansioni da svolgere con una visita medica, ma solo utilizzando enti pubblici.
Se il lavoratore non è idoneo fisicamente, il datore di lavoro può rifiutarsi di assumerlo.


bullet Fonte: Gioventu.org
bullet 08/08/2012
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